DA POLYNT UNA CHIMICA CIRCOLARE AL SERVIZIO DELL’ENERGIA EOLICA
Business
> pubblicata il 14 Gennaio 2020

Con una leadership globale di forte impronta italiana, il gruppo Polynt è tra i più grandi produttori e fornitori di prodotti chimici di specialità, intermedi e compositi per il mercato industriale. Con 40 impianti produttivi nel mondo che impiegano più di 3.300 addetti, il gruppo è oggi un player di riferimento per i grandi marchi di settore che possono contare sulla continuità di gestione di un management di lunga esperienza.

Le chiavi del successo del Gruppo bergamasco, che ha il suo quartier generale a Scanzorosciate, risiedono nella capacità di interpretare il cambiamento strutturale di alcuni segmenti della chimica: dal cogliere le opportunità di acquisizione in varie aree geografiche al recepire i macro trend delle materie prime e dei mercati finali, oltre a sostenere la crescita e dare attenzione alla sostenibilità.

 

L’impegno nelle energie rinnovabili

Nell’ambito della sostenibilità, Polynt ha rivolto un’attenzione particolare alle energie rinnovabili e alle tematiche dell’economia circolare volte alle riduzione di emissioni di CO2. Nel primo ambito, Polynt ha collaborato con i leader mondiali della «wind energy» permettendo di ottenere, attraverso l’uso dei propri prodotti, pale eoliche leggere e più lunghe, ottimizzando così la conversione di efficienza e l’aumento della potenza della turbina.
Un’innovazione di prodotto che strizza l’occhio ai numeri: l’energia eolica fornisce, infatti, il 14% dell’elettricità dell’Unione Europea e, nel 2018, ha rappresentato il 49% di tutta la nuova capacità di generazione di energia. Oggi più di 70.000 turbine eoliche girano in Europa con capacità combinata di 189 GW e un materiale composito stimato inventario di oltre 2,5 milioni di tonnellate. Nei prossimi anni, però, è prevista la disattivazione di 42.000 turbine eoliche e la sostituzione di vecchi modelli con nuovi e più efficienti impianti.

 

L’economia circolare per le pale delle turbine eoliche

Nell’ambito dell’economia circolare, inoltre, Polynt sta cooperando con i coproduttori in seno al Consiglio europeo dell’industria chimica (Cefic) per contribuire a identificare tecnologie di riciclaggio rilevanti. L’obiettivo è promuovere la gestione sostenibile del composito e contribuire ad aumentare la circolarità dei materiali (polimero e rinforzo in fibra di vetro) delle pale delle turbine eoliche. I primi studi mostrano che il co-trattamento nei forni per cemento consente una parziale sostituzione del carbone e delle materie prime necessarie alla sua fabbricazione, generando una significativa riduzione delle emissioni di CO2 e un impatto positivo nel ciclo di vita (Lca). I risultati che emergono dal riciclaggio delle turbine eoliche saranno quindi trasferiti ad applicazioni e ai mercati in Europa per migliorare la sostenibilità complessiva dei compositi chimici.

 

IL GRUPPO POLYNT              

Il Gruppo Polynt opera dal 1955 sul mercato degli intermedi chimici ed è uno dei più grandi produttori e fornitori mondiali di prodotti chimici di specialità, intermedi e compositi per il mercato industriale, dei trasporti, delle costruzioni e dell’edilizia, nautico, medico, consumer e degli additivi alimentari. Il Gruppo è presente con siti produttivi in Nord e Sud America, in Europa e in Asia. La piattaforma globale raggiunta fa di Polynt uno dei leader nel settore degli intermedi e dei compositi avanzati con un giro di affari di circa 2,2 miliardi di euro e 40 sedi nel mondo che occupano più di 3.300 persone.

 

https://www.slideshare.net/PolyntGroup/un-economia-circolare-bergamo-1000-aziende-217814976

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